
Invece ho trovato due vecchietti strampalati alle prese con un viaggio che è al contempo un riaffrontare la propria vita, i propri ricordi, la propria famiglia, le malattie, i sogni perduti ed ancora rimasti e i clichè di un intero mondo o nazione continuando comunque a guardare avanti, a proseguire la propria strada con un occhio al passato ed uno al futuro. Ella e John ci prendono per mano e ci permettono di accompagnarli sulla Route 66 e di osservare le meraviglie, le stranezze e le contraddizioni dei dieci stai da loro toccati. Tramite i loro occhi possiamo osservare la bellezza degli stereotipi visti dal vivo, la dolce routine e le emozioni più intime, edificate in una vita passata insieme, e l'indispensabilità di non rimanere mai fermi. Ci permettono di oseervare tutto questo chiedendoci solo di non giudicarli (un bell'affare).
"The Leisure Seeker" si distingue per essere una lettura piacevole e toccante. La consiglio vivamente a tutti, in particolare a chi, della propria esistenza, fatica o teme di guardare il traguardo.
Nonostante si discosti enormenmente dall'originale, trovo molto azzecchata anche la traduzione del titolo (solitamente fonte d'orrori) che riassume con poche parole la storia che ci si appresta a leggere.
Bel libro. Da provare.
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